Come costruire un’enoteca online “a norma”: le 7 regole generali da rispettare

By Guide Leave a comment
normative ecommerce

Chiunque voglia costruire un eCommerce veramente “a norma” può e deve fare assolutamente riferimento ad alcune regole generali da rispettare. Ecco un vademecum per realizzare correttamente un sito web dedicato al commercio elettronico.

Non è affatto semplice sviluppare un eCommerce “a norma. Una regola però può essere sviluppata sulla quale incardinare il tutto: la trasparenza. Diversamente da quanto si possa credere, un negozio virtuale richiede tante attenzioni quante un negozio tradizionale.

I commercianti tradizionali si preoccupano di allestire una vetrina accattivante che possa attirare l’attenzione del pubblico, selezionano personale qualificato affinché possano assistere i clienti, garantiscono il prodotto in presenza di difetti. Un commerciante ha tutto l’interesse affinché la propria clientela sia soddisfatta, al fine di incrementare le vendite e rendere sempre più noto il proprio nome sul mercato.

Questo atteggiamento non deve mutare qualora si decida di aprire un negozio online, per tale motivo tutte le informazioni fornite mediante il sito web devono essere vere, chiare e facilmente reperibili dal consumatore.

Difatti chi si occupa di vendita tradizionale e decide di integrarla con un modello di vendita online sa però che non è un’attività da improvvisare, ci sono delle responsabilità e una normativa che regola i processi di vendita.

Di assoluta importanza è il  Decreto Legislativo 9 Aprile 2003, n.70, che ha recepito a sua volta la Direttiva 2000/31/CE. È possibile individuare così una serie di disposizioni dettate a tutela sia del venditore che del consumatore ed è all’articolo 7 che vengono elencate le informazioni che il negoziante deve rendere «facilmente accessibili, in modo diretto e permanente» per rendere un sito eCommerce a norma di legge.

Successivamente sono assolutamente fondamentali, le norme di tutela dettate dal Codice del Consumo, ovverosia dal D. Lgs. 206/2005.

Di seguito le 7 regole per costruire un’enoteca online a norma.

Non vuoi perdere altro tempo ? Puoi scaricare gratuitamente la guida sviluppata insieme ad AICEL ( associazione del commercio Elettronico) una guida sulle normative in vigore con una particolare attenzione agli aspetti legati al mondo del vino. Non dovrai fornirci nessuna email, nessun tuo dato personale, la guida è totalmente gratuita.

1. INFORMAZIONI SOCIETARIE

La partita Iva assieme ad altri dati societari come nome, sede legale, indirizzo di posta elettronica, numero di iscrizione al REA o al registro delle imprese.

2. CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO

Ci sono le leggi nazionali a tutela del consumatore che si rifanno proprio alle condizioni generali di contratto. Nel caso in cui il commerciante intenda introdurre clausole, informazioni specifiche e via discorrendo, le stesse debbono essere sempre specificate nelle condizioni generali di contatto e soprattutto non devono in alcun modo essere in contrasto con le norme generali.

3. INFORMATIVA SULLA NORMATIVA DELLA PRIVACY

Va sempre specificato all’utente di come e soprattutto da chi verranno gestiti i dati personali forniti al momento dell’acquisto. Il consenso sarà necessario richiederlo anche quando si intenda condividere i dati del proprio cliente con soggetti terzi.

4. TERMINI E CONDIZIONI DI VENDITA

Da intendersi non solo le informazioni giuridiche, come ad esempio la legge che si intende applicare al contratto, ma anche tutte le informazioni concernenti il diritto al recesso, le modalità di restituzione della merce, tempi di consegna ed i costi della merce e della spedizione. Possono essere modificate, purché le novità introdotte trovino applicazione solo per gli acquisti successivi.

5. INFORMAZIONI DEL PRODOTTO

Sulla tua enoteca online è necessario che siano presenti tutte le informazioni essenziali al vino in vendita. Il vino possibilmente va sempre descritto nella maniera più accurata e veritiera possibile e fra le informazioni riportate particolare attenzione va riposta nei confronti delle caratteristiche principali. E’ assolutamente indispensabile segnalare l’annata che deve corrispondere esattamente a quelle che spedirete al cliente. Se ci fossero degli errori di aggiornamento sul vostro store è sempre meglio chiedere al cliente la possibile sostituzione prima di spedire. Il prezzo dei vini venduto va inserito in tutte le sue componenti e poi come complessivo; le componenti del prezzo sono le imposte, spese di spedizione e consegna ed eventuali accise. Di queste vanno indicate le modalità di calcolo e l’eventuale addebito al cliente finale.

6. MODALITÀ DI PAGAMENTO

Le modalità di pagamento, per rendere un eCommerce a norma di legge, vanno chiarite fornendo le eventuali restrizioni relative alla consegna e ai mezzi di pagamento accettati. Il pagamento determina inoltre la conclusione del contratto di vendita e la sua comunicazione deve avvenire attraverso un “mezzo durevole” come ad esempio la mail di riepilogo dell’acquisto con identificativo dell’ordine.

7. SPECIFICARE LE INFORMAZIONI PER IL RECESSO

E’ molto importante scrivere le informazioni esatte su come recedere, in quanto tempo e specificare alcune clausole volte a proteggerti da clienti poco onesti.

Per tutte queste ragioni e per evitare di pagare multe che possono superare anche i 50.000 €, è necessario avere ogni aspetto del sito a norma. Vuoi capire se il tuo sito è a norma o se rischi costose multe?

Abbiamo sviluppato insieme ad AICEL ( associazione del commercio Elettronico) una guida sulle normative in vigore con una particolare attenzione agli aspetti legati al mondo del vino.

scarica la guida

Non dovrai fornirci nessuna email, nessun tuo dato personale, la guida è totalmente gratuita.

Leave a Reply

Your email address will not be published.