Logistica sostenibile: spedire rispettando l’ambiente

Perché la logistica sostenibile?

La logistica sostenibile è uno dei tanti aspetti che un’azienda che approccia ad un business più rispettoso dell’ambiente dovrebbe considerare, soprattutto se vende i suoi prodotti online. Quando si parla di corporate sustainability, infatti, il rischio di incappare in green washing è dietro l’angolo, con tutte le conseguenze negative legate ad una perdita di reputazione del brand. 

Affinché la sostenibilità non risulti solo una sterile facciata, è necessario che non si limiti solo ad un prodotto specifico, ma che abbracci tutte le attività aziendali coinvolgendo ogni stakeholder.

Di cosa si tratta?

La logistica sostenibile si basa su una rielaborazione delle attività legata al trasporto, alla consegna e al riciclo dei prodotti allo scopo di impattare il meno possibile sull’ambiente.

Per raggiungere l’obiettivo principale, ovvero ridurre le emissioni di CO2, la logistica sostenibile studia e sviluppa metodi che le consentano di:

  • diminuire l’inquinamento legato al trasporto della merce;
  • ottimizzare le risorse (spazio, imballaggi ed energia);
  • creare un sistema il più possibile circolare basato sul riciclo.

Logistica sostenibile per e-commerce

Se nel tuo e-commerce vendi prodotti green o comunque rispettosi del Pianeta, è necessario adattare anche la logistica ai parametri della sostenibilità ambientale.

Di seguito troverai 4 novità applicabili in azienda, che ti permetteranno di approcciare alla logistica sostenibile.

  1. Compensare le spedizioni con crediti di carbonio;
  2. Raggruppare il più possibile le spedizioni;
  3. Scegliere imballaggi sostenibili e riciclabili;
  4. Offrire la possibilità di rendere i contenitori vuoti.

1. Compensare le spedizioni con i crediti di carbonio

Si tratta di una soluzione che permette di controbilanciare le emissioni di carbonio che non è possibile ridurre, finanziando progetti ad impatto positivo che rispettino gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU, come la piantumazione di alberi.

Per compensare le spedizioni con i crediti di carbonio, può essere utile calcolare le emissioni per chilometro per ogni kg di prodotto e con diversi metodi di trasporto. In base al conteggio ottenuto, si vanno poi ad acquistare crediti di carbonio di pari entità.

2. Raggruppare il più possibile le spedizioni

Evitare tante piccole spedizioni separate è l’unica strada per efficientare le spedizioni, perché consente di organizzare bancali più omogenei e quindi di trasportare meno aria.

Per raggiungere questo obiettivo, si possono proporre sconti per chi acquista confezioni multiple o addirittura offrire solo queste. Se la scelta viene motivata, il consumatore molto probabilmente apprezzerà la vostra decisione, e si sentirà appagato per aver fatto qualcosa di buono.

3. Scegliere imballaggi sostenibili e riciclabili

Nel nostro articolo Il packaging sostenibile dal punto di vista del consumatore abbiamo esplicitato, dati alla mano, la centralità che l’imballaggio sta acquisendo sempre più nel processo di acquisto, e quali sono le caratteristiche che il mercato cerca: sostenibilità e sicurezza.

In effetti, mettendoci nei panni del consumatore finale, acquistare un prodotto green per poi riceverlo sovrimballato e magari circondato di plastica non è il massimo, e inciderà negativamente sulla percezione dell’azienda.

Ma niente paura: la soluzione esiste!

Sul mercato ci sono sempre più soluzioni ecosostenibili e riciclabili, adatte a qualsiasi prodotto. Per chi ad esempio ha necessità di spedire bottiglie in vetro, NAKPACK è una soluzione specifica studiata per garantire sicurezza da una parte, e rispetto dell’ambiente dall’altra: l’imballaggio è fatto interamente in cartone (presente solo dove realmente serve) ed è progettato per occupare minor spazio possibile in magazzino e durante la spedizione.

Imballaggio per logistica sostenibile

4. Offrire la possibilità di rendere i contenitori vuoti

Bottiglie di vino, prodotti make-up, profumi, e tanti altri prodotti devono essere necessariamente spediti in contenitori in vetro che spesso vengono gettati e non riciclati. Offrire la possibilità di renderli potrebbe essere una soluzione ottimale per evitare sprechi e nel contempo risparmiare al consumatore il peso di doverli smaltire.

L’ingrediente chiave: la coerenza

Aldilà delle singole azioni che andrete ad intraprendere, è fondamentale che la sostenibilità sia davvero compresa e sentita dall’azienda, a tutti i livelli. Se ciò accade, le scelte avverranno spontaneamente e difficilmente ci saranno incongruenze tra le promesse fatte e le azioni messe in campo.

Per le aziende che devono riconvertire un business già esistente in chiave di sostenibilità, è fondamentale tracciare una strategia di corporate sustainability di lungo termine che coinvolga tutte le fasi della messa sul mercato (logistica inclusa!), tenendo sempre ben a mente l’ingrediente chiave: la coerenza.

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